|
Che aria tira in Corso Milano?
In questa sezione trovi alcuni documenti di "pubblico dominio", che le istituzioni competenti (ciascuna nel suo ambito), elabora e redige. In particolare, per quanto concerne l'INQUINAMENTO ATMOSFERICO il materiale risulta abbondante e particolareggiato... è importante tenerci aggiornati per comprendere le ricadute sulla salute delle condizioni ambientali che ci circondano.
Quando leggiamo sui giornali che le PM10 hanno superato i livelli consentiti cosa significa?
A cosa servono le "centraline ARPAV"? Quante sono e dove sono posizionate le centraline ARPAV? Ne avete mai vista una? Che effetti ha l'inquinamento sulla salute, sono stati fatti degli studi in tal senso? La Comunità Europea ci obbliga ad adottare delle misure di contenimento dei livelli di inquinamento? Il Comune di Verona ha un PIANO DI AZIONE per la riduzione delle polveri sottili?
PER SAPERNE DI PIU' SI CONSIGLIA LA LETTURA DEI DOCUMENTI CHE TROVATE QUI DI SEGUITO
Relazione sanitaria 2007 USL
Relazione sanitaria 2006 USL
Relazione stato dell'ambiente ARPAV
Piano progressivo di rientro PM10
Relazione Istituto Nazionale Tumori
Politici a processo per inquinamento
TTZ a Verona
Link su dipartimento di prevenzione USL 20
Confermato il legame tra ozono atmosferico e morte prematura L'esposizione a breve termine all'ozono atmosferico, alle concentrazioni presenti attualmente in molte zone del mondo, è in grado di contribuire alla morte prematura degli esseri umani. Questo è il messaggio che esce senza mezzi termini dal nuovo rapporto del National Research Council americano.
L'impatto del PM10 e dell'ozono in 13 città italiane Nelle principali città italiane 8220 morti l'anno sono attribuibili al PM10 per concentrazioni superiori ai 20 µg/m³. Questo e altri dati molto preoccupanti sono riportati in questo studio epidemiologico dell'OMS, che sottolinea anche l'urgenza delle misure da intraprendere per ridurre gli inquinanti e i loro effetti.
Quando sale il PM10, più bambini al al Pronto Soccorso per patologie respiratorie I pediatri della Macedonio Melloni, guidati dal professor Alessandro Fiocchi, hanno misurato il numero di accessi in Pronto Soccorso per malattie respiratorie dal 22 dicembre 2007 al 10 gennaio 2008. Gli accessi nella prima decade sono stati 401, quando il PM10 viaggiava a una media giornaliera di 110 mg/m³ di PM10, mentre quelli della seconda decade si sono limitati a 176, con il PM10 sceso a una media di 67 mg/m³ al giorno. L'analisi mostra una correlazione significativa tra livelli di PM10 e numero totale di accessi per malattie respiratorie.
|